Il re dell’avventura

Ci ha lasciati da qualche giorno il grande e celebre scrittore di romanzi d’avventura Wilbur Smith considerato tra i migliori scrittori del secolo scorso. Wilbur Addison Smith, maestro del romanzo d’avventura, nasce a Broken Hill, Zambia (la ex Rhodesia del Nord) il 9 gennaio 1933, da Herbert James Smith e da Elfreda Lawrence. Laureato nel 1954 in scienze commerciali, il suo curriculum è quello di un impiegato amminstrativo e commerciale.Si sposa quattro volte, la prima con Jewell Sabbert, il 28 agosto 1964. La seconda con Anne, di cui non si conosce il cognome. La terza con Danielle Antoinette Thomas (detta Dee Dee) nel febbraio del 1971. Le prime esperienze letterarie di Wilbur Smith si rivelano un disastro: tutti gli editori sudafricani ed europei (circa una ventina) a cui manda una bozza, si rifiutano di pubblicarlo. Torna a praticare la professione di contabile impiegato e non pensa più ai libri. Un bel giorno un editore di Londra lo contatta per sapere se aveva qualcos’altro da proporre. Incoraggiato da questo stimolo Wilbur Smith decide di scrivere prima di tutto per se stesso, le cose che meglio conosceva ed amava: la foresta, gli animali selvaggi, le montagne impervie, le dolci colline del Natal, l’oceano, la vita degli indigeni, la storia della scoperta dell’Africa del Sud, la lunga e travagliata via verso l’abbandono dell’apartheid ed il ritorno nella comunità internazionale.Il suo primo libro è “Il destino del leone”, iniziatore della serie fortunata conosciuta come “Ciclo dei Courteney”. A questo hanno fatto seguito un’altra trentina di libri: il ciclo dei Courtney d’Africa, il ciclo dei Ballantyne ed i romanzi egizi oltre al ciclo di Hector Cross. Da allora ha venduto oltre 80 milioni di copie, moltissime delle quali in Italia, paese dove tornava sempre per presentare i nuovi libri, proprio per la positiva accoglienza che i giornalisti sempre gli riservavano e soprattutto per l’affetto dei lettori, che gli hanno attribuito enorme popolarità oltre che enormi guadagni. L’attesissimo “Figli del Nilo” è stato presentato nel 2001 in prima mondiale proprio in Italia. I romanzi ed il nome di Wilbur Smith sono noti in tutto il mondo; il segreto del suo successo sono gli ingredienti della sua ricetta: diamanti, oro, zulù, boscimani, leoni, gazzelle, navi negriere, petroliere oceaniche, aerei, ragazzi forti e temprati dalla vita, fanciulle bellissime e dolcissime, uomini poderosi, donne intrepide, spionaggio, tradimento, amore, odio, sangue, vita e morte. Un miscuglio affascinante e travolgente di personaggi, situazioni e luoghi tra i più strani e meravigliosi. Il suo ultimo libro è “Il nuovo regno”, del 2021. Wilbur Smith si spegne all’età di 88 anni in Sudafrica, a Città del Capo, il 13 novembre 2021.